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La bocca
di Daniela Panella –per STUDIO 13 -Roma

IL primo contatto con il mondo del make up avviene generalmente attraverso il rossetto, è il primo ”trucco” che le mamme consentano anche alle giovanissime.
Ma è anche l’ultimo che si smette di utilizzare quando gli anni passano; quasi tutte le “nonne” non rinunciano ad un velo di cipria e un tocco di colore sulle labbra.
Esistono donne che usano lo stesso colore per anni, e vanno in crisi quando esce di produzione, altre che puntualmente comprano i colori della nuova collezione della casa cosmetica che prediligono. Altre ancora che  non scelgono, ma prendono il primo colore a portata di mano, applicandolo alla svelta, spesso senza guardarsi neppure o magari, con un occhio allo specchietto , e l’altro al semaforo rosso che sta per scattare.
Ma  perché non dedicare tempo a questa fase del trucco? Nella bocca confluiscono alcuni dei nostri sensi, e proprio attraverso la bocca proviamo forti sensazioni e trasmettiamo forti emozioni: la bocca è la cornice del suono, è la porta da cui escono i nostri pensieri.

Trucco di Marie Sjooberg

La forma della bocca suggerisce un’idea di noi stessi, ci caratterizza profondamente. Come non pensare alla bocca di Marylin senza accostarla ad un’idea di voluttà e di sensualità? E come non pensare che, nella cinematografia, ogni cattiva che si rispetti ha una bocca sottile e spigolosa ?  Credo che, si trucca una bocca, sia necessario cominciare proprio da questo concetto. 
Universalmente le forme tondeggianti ci trasmettono una sensazione di morbidezza, di dolcezza, le forme più lineari e geometriche, una sensazione di durezza e di aggressività. Bisogna comunque tener presente che la bocca può anche essere un elemento di caratterizzazione per il volto e quindi non dimentichiamo di considerare che, a volte, ciò che ci piace sugli altri non è l’ideale per noi. Viviamo in un periodo in cui sicuramente uno dei canoni di bellezza sono delle labbra carnose, ma non deve essere un dogma; spesso si vedono bocche così esageratamente ingrandite da stravolgere totalmente la morfologia del viso. La bellezza di un volto, stà anche nell’armonia delle proporzioni tra i suoi elementi interni.


Trucco di Maria Auriemma

Per truccare una bocca occorrono in realtà molti accorgimenti di quanto si potrebbe pensare.
Questa parte del viso và detersa, idratata e trattata con la stessa attenzione che si riserva al resto, quindi cominciamo il trucco proprio con un idratante. È importante però che questo non influisca sulla durata del rossetto, il CARMEX consente di creare un’ottima base non a discapito dell’adesione dei prodotti successivi.
Disegnamo poi il contorno delle lebbra con una matita scelta in funzione del rossetto, quindi o dello stesso colore, se vogliamo ottenere un risultato più naturale, o comunque della stessa gradazione ma di una tonalità leggermente più scura.


Con questa stessa matita riempiamo il labbro superiore mentre quello inferiore lo lasceremo chiaro nella parte centrale.
Quello che stiamo facendo è posizionare il colore rispettando il chiaroscuro naturale delle labbra. Volendo amplificare questo chiaro scuro, al fine di ottenere un effetto più turgido, possiamo utilizzare altre due matite. La prima (Paris Berlin CR217 – color banana) ci serve per schiarire le zone illuminate e quindi aumentare il volume,
la seconda (Paris Berlin CR 205 color marrone freddo) per intensificare l’ombra degli angoli sia del labbro superiore che in quello inferiore, poiché i colori scuri danno profondità, riusciamo così a creare il volume massimo.
Una volta fissato con la cipria questo chiaro scuro, possiamo procedere con l’applicazione del rossetto, ed è naturale che per ottenere un effetto definitivo sia indispensabile l’uso del pennello.

Per aiutarci possiamo rifinire il contorno sempre con la matita CR217(color banana), creando così un disegno perfettamente

Trucco di Denise Selis

nitido ed un alone di luce intorno alle labbra che darà alla bocca un particolare risalto.
A questo punto è importante avvalersi dell’uso di un buon fissatore (ottimo quello di NOUBA) per far si che questo trucco duri davvero a lungo.
Meno sicuro dal punto di vista della durata, ma decisamente efficace per ottenere un effetto 3D, è il lucidalabbra, tra l’altro, avendo ottenuto in questi ultimi anni un grande successo commerciale, oggi si trovano anche dei lucidi più professionali, che essendo più collosi durano più a lungo .

Quanto la bocca costituisca un richiamo importante,lo dimostra il fatto che è spesso protagonista di messaggi pubblicitari
non necessariamente inerenti al trucco.
Questo è l’imput che è stato dato agli allievi della nostra scuola di trucco STUDIO 13 nell’ideare una bocca creativa; partendo da un’idea hanno realizzato un progetto che gli ha consentito di utilizzare colori e materiali inusuali, scoprendo, in questo caso, che la bocca può anche essere mezzo di “espressione artistica”. 

Trucco di Daniela Polillo

Trucco di Ilaria Di Dio

Trucco di Rossana Barbato

Trucco di Malania Agostinelli